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Revisione assegno mantenimento figli


 

Le tue esigenze sono cambiate?

L'assegno di mantenimento definito dagli organi competenti, ritrae sempre una fotografia del momento, ma il mutarsi della vita ne cambia le condizioni e le regole.

Forse, in alcuni casi, rivedere le condizioni economiche è necessario per chi deve soprattutto provvedere alla crescita di un figlio.

Noi di NOIR INVESTIGATION offriamo servizi d’investigazioni di altissima qualità e professionalità, sempre nel pieno rispetto della riservatezza e della privacy, con un risultato di garanzia assoluta.

 

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Revisione assegno mantenimento figli

A seguito di una separazione o divorzio il giudice impone all’ex coniuge se ha a carico dei figli, di versare un assegno di mantenimento. La cifra è stabilita in base alle effettive entrate e viene versata ogni mese per i figli e/o l’altro coniuge. La decisione su chi debba versare il mantenimento sta alla ex coppia, la quale deve in fase di separazione pattuire proprio questo avvalendosi di avvocati però di fiducia. Questi seguiranno il caso di divorzio o separazione, garantendo che ogni parte abbia ciò che le spetta di diritto. Nel caso in cui non si dovesse arrivare ad un accordo preso insieme in via confidenziale e comunicato in tribunale, allora sarà il giudice a decidere come anche per quanto riguarda la cifra da versare. Questa è strettamente collegata all’affidamento figli e alla Tutela minori. Deve risultare tale da garantire uno stile di vita dignitoso. Anche se si basa molto sulle effettive entrate di chi deve versare il mantenimento. Se l’ex-coniuge non dovesse pagare si deve procedere con una denuncia, anche se prima di consiglia di effettuare una Revisione assegno mantenimento figli. 

Revisione assegno mantenimento figli maggiorenni

L’assegno di mantenimento va versato fin quando il figlio non firma un contratto di lavoro anche a tempo determinato, il quale dimostra la possibilità di mantenersi da solo. Secondo quanto pronunciato di recente dalla Corte di Cassazione il genitore non può essere obbligato a versare l’assegno di mantenimento al figlio maggiorenne, se questi ha firmato un contratto a tempo determinato. Così facendo la Corte di Cassazione ha dato importanza a fattori quali temporaneità e retribuzione, mentre per quanto concerne la Corte di Appello si era fermata solo ad analizzare l’aspetto temporaneo del lavoro. La retribuzione quindi non era stata considerata, mentre oggi se anche vi è un contratto a tempo determinato di cifra media, il genitore non è obbligato a mantenere il figlio. Infatti il contratto a tempo determinato introduce nel mondo del lavoro e può rappresentare anche una media o consistente entrata mensile, capace di soddisfare le nostre esigenze. L’elemento retributivo è necessario però per far decadere l’obbligo di assegno. Per cui se la retribuzione da contratto risulta adeguata all’obbligo del genitore di mantenere il figlio, con una cera cifra di denaro mensile, allora cessa di esistere l’obbligo. Ma il figlio/a deve poter con quanto guadagna risultare effettivamente autonomo e indipendente

 

Revisione assegno mantenimento: doveri dei genitori

Il matrimonio oltre a rappresentare un’unione tra due amanti, rappresenta un patto vero e proprio che impone alcuni obblighi anche dopo il divorzio. Soprattutto per quanto concerne i propri figli. Infatti dopo un divorzio oppure una separazione, tutti e due i genitori dovrebbero preoccuparsi al medesimo modo di mantenere  istruire, educare e assistere al meglio i propri figli. Questo, come sancito dall’ articolo 315-bis, rispettando a pieno le loro inclinazioni naturali e aspirazioni. Inoltre il dovere sta nel sostenere la famiglia economicamente, per una crescita sana dei figli. L’art.143 e 147 sanciscono chiaramente questo obbligo. Se l’ex coniuge non dovesse provvedere al mantenimento e vogliamo accertarci di come stiano le cose, possiamo affidarci a professionisti nel settore che indagheranno per noi. Anche nel caso di Stalking e di minacce da parte dell’ex, è bene muoversi per tempo e contattare anche un legale di fiducia

Revisione assegno mantenimento figli

Il divorzio può avere come causa diversi fattori, sicuramente uno dei maggiori è rappresentato dall’ Infedeltà coniugale. Un tradimento spesso e volentieri è il motivo di rottura di un matrimonio. Alle volte dietro questo comportamento si nasconde la Circonvenzione d'incapace, se il coniuge è portatore di handicap o deficit di altra natura. Ma non sempre. Spesso il tradimento è la goccia che fa traboccare il vaso, la punta di un iceberg che nasconde problemi, sofferenze, frustrazioni maturate nel tempo all’interno della coppia. Il mantenimento dei figli deve essere anche in questo caso ovviamente garantito in base a quanto detto fino ad ora. Non solo il denaro è importante, ma le attenzioni che diamo ai nostri figli per farli crescere al meglio.  Infatti in casi di Cyberbullismo commessi nei confronti dei figli, se il genitore è stato negligente questo potrebbe incidere sull’affidamento.

Revisione assegno mantenimento moglie

Molti si chiedono se anche la moglie oltre ai figli deve ricevere il mantenimento da parte dell’ex coniuge e come viene stabilita la somma in denaro da versare mensilmente. Se la moglie non guadagna a sufficienza per poter arrivare a garantire a se stessa e ai figli uno stile di vita dignitoso, allora anche lei dovrà ricevere un mantenimento. Questo solitamente risulta ridotto rispetto a quello invece indirizzato ai figli. Le somme vengono stabilite dal giudice, in base ad un’attenta verifica della situazione particolare. In caso di inadempienza si consiglia di procedere con Indagini patrimoniali. 

Revisione assegno mantenimento

Gli accordi giudiziali o presi in via confidenziale possano subire cambiamenti con l’entrata in gioco di fattori e circostanze nuove. Come ad esempio un tenore di vita migliore o il peggioramento di condizioni di tipo economico. È proprio in questi casi che è necessario svolgere una revisione dell’assegno di mantenimento. Chi se ne occupa  si muove su due fronti:

  • richiesta di un mediatore (stragiudiziale);
  • porre una domanda al tribunale. 

In assenza di un accordo, si andrà a procedere con l’attivazione di un nuovo procedimento entro cui  il coniuge che riceve il mantenimento, deve avere la documentazione necessaria per attestare che l’ex partner dovrebbe pagare di più. Questo in base ad un cambiamento in meglio del tenore di vita, oppure in base al peggioramento della condizione in cui si trova a vivere la famiglia

Le Investigazioni sono essenziale in questi casi, in quanto riescono a provare  effettivamente la condizione economica reale in cui si trova il genitore e il suo stile di vita

 

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