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Informazioni commerciali aziende

Per informazioni commerciali si intendono tutti i dati utili a valutare un’azienda con precisione. Le analisi possono essere svolte da parte delle imprese richiedenti su un proprio cliente o fornitore, sui competitor e ogni tipo di partner commerciale per verificarne l’affidabilità.


I report sulle informazioni commerciali delle aziende contengono:
•    dati di bilancio;
•    informazioni camerali;
•    recapiti;
•    rapporti finanziari;
•    informazioni negative come protesti o procedure legali;
•    informazioni sui comportamenti di pagamento;
•    Reputazionali di vario genere.


Con le informazioni commerciali puoi conoscere realmente i tuoi futuri partners. Infatti, solo grazie a dati aggiornati e oggettivi sui clienti e fornitori, puoi pianificare una strategia che massimizza gli investimenti e mitiga il rischio di credito.
 

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Informazioni commerciali

In una società che si fonda quasi totalmente sui dati, il nostro know-how tecnico e le informazioni commerciali sensibili sono una risorsa che dobbiamo proteggere ad ogni costo. Il diritto della proprietà intellettuale prevede meccanismi di protezione per alcuni tipi di informazioni, ma non solo. Ad esempio, tramite la registrazione di brevetti e marchi e il diritto d'autore. La contraffazione brevetti può essere in questo modo segnalata, e possiamo intentare una causa nel caso ci sia una violazione del marchio

Informazioni commerciali: come proteggerle 

Le informazioni commerciali sono importanti in quanto se arrivano nelle mani sbagliate, possono rappresentare una minaccia concreta per la nostra credibilità e le nostre finanze. Per questo motivo è bene far firmare ai nostri dipendenti un contratto di riservatezza. Se questo non viene rispettato le sanzioni saranno maggiorate, anche se in ogni caso si tratta di un reato quando parliamo di trasmissione di dati sensibili aziendali a competitor. Infatti va detto che il dovere di rispetto della riservatezza può sorgere in tre circostanze principali. Ovvero può:

  • essere imposto in un contratto scritto tra le parti interessate;
  • trovarsi in modo implicito nelle circostanze in cui avviene la divulgazione;
  • sorgere nel momento in cui ci sia un rapporto lavorativo speciale tra la parte che comunica l'informazione e la parte che la riceve.

Ma il modo migliore per imporre un obbligo di riservatezza è stabilirlo per iscritto tramite un contratto tra le parti. Si tratta di un semplice accordo di riservatezza o non divulgazione dei dati dell’azienda. Questa che disposizione dovrebbe essere sempre riportata all’interno dei contratti di lavoro che vengono firmati, negli accordi di agenzia, nei contratti di consulenza e di joint venture. In quanto in questo modo avremo la sicurezza di poter intentare una causa e vincerla, visto che non è sempre chiaro in che circostanze il diritto alla riservatezza debba essere applicato. 

 

 

Informazioni commerciali aziende: perché è così importante un accordo scritto

Senza un contratto scritto, è più difficile capire quando possiamo appellarci all'obbligo di rispetto della riservatezza. I nostri dati vanno protetti al meglio, in quanto la loro fuga o perdita rappresenta un danno sia finanziario che legato alla credibilità. Per questo motivo esistono delle figure aziendali competenti in materia che si occupano proprio di proteggere i dati aziendali. Se pensiamo che un nostro ex-dipendente li stia condividendo con dei competitors o che involontariamente lo stia facendo qualcuno altro, allora è bene optare per delle Investigazioni mirate.

Quando possiamo appellarci al diritto alla riservatezza, è possibile richiedere al tribunale un'ingiunzione per impedire al destinatario di fare un uso illecito delle informazioni e di divulgarle ad altri informazioni sensibili. Tuttavia, è importante sottolineare che l'opzione di un'ingiunzione è disponibile solo se la violazione della riservatezza deve ancora verificarsi. Se infatti i dati o le informazioni sono già state comunicate, allora oltre ad un'ingiunzione per preservare l’integrità futura dell’azienda, è meglio chiedere subito un risarcimento del danno per la perdita subita. Sia che si tratti di perdita di credibilità che di finanze

Agenzia informazioni commerciali: come prevenire il danno 

Se vogliamo proteggere al meglio le nostre informazioni sensibili, possiamo rifarci ad un’agenzia di informazioni commerciali. Oppure se desideriamo che i dati sensibili non fuoriescano e vengano utilizzati in modo improprio dai competitors, è bene prima stabilire se le informazioni sono effettivamente riservate. Infatti solo in questo caso la legge ci tutela dall'uso ingiusto da parte di coloro che le hanno ottenute. Le informazioni non devono essere inoltre già di pubblico dominio. Qualsiasi sia il destinatario dell'informazione, questo deve anche aver ricevuto i dati aziendali sensibili in modo confidenziale. Le informazioni riservate possono comprendere password di accesso, piani di budget e marketing, informazioni finanziarie, progetti aziendali. La Concorrenza sleale si basa molto sulla trasmissione di informazioni sensibili che minano alla credibilità dell’azienda e alle sue finanze. Spesso sono gli ex-dipendenti che andando a lavorare presso aziende competitors comunicano dati di questo tipo. Proprio a fronte di quanto detto, è necessario includere nel contratto di lavoro una clausola che impedisca la divulgazione di informazioniriservate. Non solo durante l’impiego lavorativo, ma soprattutto a fine rapporto. Inoltre può anche accadere che inavvertitamente queste informazioni vengano rese pubbliche dal personale, il piano di Loss prevention tiene conto anche di questo aspetto. 

Informazioni commerciali: valutazioni attuali 

Nel corso del rapporto di lavoro o di un contratto di consulenza, le persone spesso accumulano una quantità significativa di dati senza sapere quanto sia preziosi e allo stesso pericolosi. Visto l’aumento del lavoro da casa, in smart-working, l’urgenza di proteggere i propri dati diventa sempre più forte. Per il bene della nostra azienda, vale la pena prendersi del tempo per garantire che tutte le informazioni riservate vengano preservate. Oppure in alcuni casi proprio cancellate da qualsiasi dispositivo conservato da dipendenti o consulenti e che tutte le copie cartacee vengano restituite. Inoltre se pensiamo che i nostri dipendenti non siano fedeli all’azienda, possiamo dare importanza a certi segnali. Se ad esempio il dipendente si dà spesso malato, possiamo investigare sul suo conto per capire davvero l’effettiva realtà dei fatti. Potrebbe nascondere qualcosa come no. In questo caso la verifica assenteismo oppure la verifica permessi legge 104, svolgono un ruolo chiave. Importante è per preservare i dati non solo mettere per iscritto un accordo firmato dalle parti interessate, ma anche mettere in atto delle abitudini, quali ad esempio cambiare spesso le password di accesso ai pc. Oppure generare dei codici unici usa e getta, il riconoscimento facciale, o software che monitora gli accessi tramite la rete. 

 

 

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